E fanno tre vittorie, con questa raggiungiamo quota 10 punti e siamo quarti in classifica a pari merito con Villafranca.
Davanti ora abbiamo Vigodarzere, Real Padova ed infine (imbatutto) Virtus Taggì che ci aspetta il prossimo turno di campionato!
Venerdì prossimo a Taggì (ore 21.15) dovremmo tornare con la rosa al completo (compresi quindi Pagini e Nicetto).
Vedremo...
Ma veniamo alla partita con l'Ardisci e Spera. Una bella vittoria perchè sofferta e voluta... ma quanta sofferenza!
Il primo tempo quasi da dimenticare con un discreto inizio da parte nostra nonostante la situazione precaria generale viste le assenze e le condizioni fisiche della squadra non esaltanti (anche Scarso non era al massimo per il riacutizzarsi di un problema muscolare).
Un buon gioco da parte nostra, ma loro (sfruttando i nostri errori con delle ripartenze micidiali) andavano comunque subito sul due a zero, con susseguente nostro nervosismo generale in campo. Risultato: tanta confusione.
Proviamo a ripartire facendo scorrere bene la palla ma, complici i pali, il portiere ed un po' di sfortuna, non realizziamo. Anzi sono loro che si portano sul tre a zero, e finisce il primo tempo.
Qui penso che il lavoro psicologico del duo tecnico Franceschini-Lovato sia stato fondamentale, perchè durante l'intervallo i consigli e il richiamo alla tranquillità per tornare ordinati in campo hanno cambiato tutto.
Siamo partiti alla grande senza dare spazi al loro gioco e imponendo il nostro, ed è stato subito gol con Zabeo che infila un suo bolide di sinistro, tre a uno.
Ripartiamo a testa bassa e loro riescono a mala pena con qualche approccio a farsi vedere nell'area nostra, ma grazie alla ritrovata tranquillità di Favero riusciamo a neutralizzarli. Azione corale in velocitù e gol del pivot Pagini, tre a due.
Le forze, con un gioco così veloce, sono state ben gestite da mister Lovato in panchina, e quindi spazio in campo anche a Righetto e Berton, ma il risultato non cambiava il gioco era nostro e si raggiungeva il pareggio con un gol spettacolare di Fasolo: siamo al tre a tre.
A questo punto loro non ci stavano e tentavano di rifarsi sotto insistendo ma senza trovare risultato perchè il nostro gioco era ritrovato in tutti i reparti, il tutto si concretizzava con una azione corale e gol finale cercato da Berton festeggiato dai suoi compagni.
Vittoria finale per quattro a tre e tutti contenti!
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